Terremoto in Emilia

San Carlo, duramente colpita dal sisma in Emilia del 20 maggio 2012 è una piccola frazione di Sant’Agostino.
Piccolo paese passato alla storia per l’emersione di sabbie del sottosuolo (fenomeno di liquefazione delle sabbie) che hanno invaso case, strade e campagne e per le lunghe fratture della crosta terrestre, profonde anche due metri, generatesi durante le scosse del terremoto e che oggi ne sono uno dei simboli.
Quelle crepe, nate per dividere, oggi hanno unito in associazione gli uomini e e le donne di quel paese che lotta per non scomparire.

Senzafine crede nelle persone, crede soprattutto nelle persone che hanno progetti, che hanno speranze, che lottano per raggiungerli: l’associazione Prociv Arci San Carlo interpreta, sia nella missione che nei contenuti che nella pratica, questi valori.

Senzafine invita dunque a non dimenticare questo paese visitando il sito http://www.sancarlononmolla.it/ dell’associazione stessa e sostenendone la raccolta fondi, per dare forza alla gente che ci vive e lavora e che vuole rialzarsi con dignità.

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